Il Poeta il Destino Poema-teatro Le Poète le Destin Poème-théâtre View larger

Il Poeta il Destino Poema-teatro / Le Poète le Destin Poème-théâtre

Nuovo

 Autore: Giovanni Dotoli

Il Poeta il Destino è scandito dal ritmo del verso che unisce musica e interpretazione scenica. Volontà per Giovanni Dotoli di ritornare agli albori della poesia, ancor prima della nascita della scrittura, la poesia cantata o raccontata era un tutt'uno con la musica e col ritmo. La raccolta poetica dell'Autore di Volturino si articola, infatti, in atti e poi scene intramezzate da vere e proprie partiture musicali per pianoforte composte da Étienne Champollion che fanno eco ai versi che seguono e dei quali riprendono il medesimo titolo. Giovanni Dotoli va però oltre, non solo musica, ma vera e propria messa in scena teatrale.

Altri dettagli

14,90 € I. I.

    Il titolo di questo testo di Giovanni Dotoli esprime già tutto: il Poeta e il suo Destino. Il sottotitolo è l'annuncio di un nuovo genere: un Poema-Teatro. Siamo di fronte a una categoria unica, rare volte, forse mai, incontrata nella storia della letteratura italiana e francese, e di altri paesi. Dotoli non è nuovo alla sperimentazione poetica, qui forse, in questo poema-teatro, egli si collega alla grande tradizione mediterranea greca e orientale. Il poeta che dialoga con il proprio destino, che non è il Fato greco, essere mostruoso d'angoscia e di paura, ma il compagno privilegiato nel viaggio per l'universo. Il poema-teatro si apre, con la presentazione dei personaggi che sono simbolicamente sette: IO IL DESTINO - DUE SORELLE: FRANCIA E ITALIA - SETTE UCCELLI - UNA DONNA - UN PASSANTE - UN ULIVO. All'unisono, questi personaggi vogliono solo amare, seguendo il filo del destino, che non è un filo di Arianna in un labirinto di follia, ma un cammino d'amore, di respiro poetico, “nell'arena della vita”. Tutti si propongono di “issare l'obelisco del fuoco”, “nel vuoto infinito” in cui la musica svolge un ruolo centrale di accordo e di raccordo.

    Altezza21
    Larghezza15
    Profondità1.2
    Peso0.280
    AutoreGiovanni Dotoli
    CuratoreClaudia Canu Fautré
    Pagine188
    PrefazioneMario Selvaggio
    CollanaLES POÈTES INTUITISTES - I POETI INTUITISTI (12) Collana fondata e diretta da GIOVANNI DOTOLI e MARIO SELVAGGIO
    TraduttoreStudenti del SECONDO LABORATORIO DI TRADUZIONE E CREAZIONE INTUITISTA - Univ. Cagliari
    IntroduzioneClaudia Canu Fautré
    IllustrazioniIn copertina: JEAN-CLAUDE BEMBEN Nuances suspendues - Sfumature sospese

Recensioni

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.

Scrivi una recensione

Il Poeta il Destino Poema-teatro / Le Poète le Destin Poème-théâtre

Il Poeta il Destino Poema-teatro / Le Poète le Destin Poème-théâtre

 Autore: Giovanni Dotoli

Il Poeta il Destino è scandito dal ritmo del verso che unisce musica e interpretazione scenica. Volontà per Giovanni Dotoli di ritornare agli albori della poesia, ancor prima della nascita della scrittura, la poesia cantata o raccontata era un tutt'uno con la musica e col ritmo. La raccolta poetica dell'Autore di Volturino si articola, infatti, in atti e poi scene intramezzate da vere e proprie partiture musicali per pianoforte composte da Étienne Champollion che fanno eco ai versi che seguono e dei quali riprendono il medesimo titolo. Giovanni Dotoli va però oltre, non solo musica, ma vera e propria messa in scena teatrale.

GIOVANNI DOTOLI, nato il 24 giugno 1942 a Volturino, in provincia di Foggia, è Professore ordinario di Lingua e Letteratura Francese all'Università di Bari Aldo Moro dal 1980 e do-cente di Francofonia ai Cours de Civilisation Française de la Sorbonne, a Parigi, dal 2012.
È Cavaliere, Ufficiale e Commendatore nell'Ordine delle Palme Accademiche del Governo francese.
Con decreto del 5 maggio 1999, il Presidente della Repubblica francese Jacques Chirac gli ha conferito la "Légion d'Honneur", con il grado di ufficiale, per alti meriti culturali.
Nel 2000 ha ricevuto il Grand Prix de l'Académie Française, per il ruolo svolto nella diffusione della lingua e della cultura francese nel mondo.
Ha fondato e dirige o codirige diverse collane e riviste. È autore di centinaia di libri, saggi e articoli, e curatore di numerosi volumi miscellanei di atti di convegni internazionali, pubblicati in Italia e all'estero.
È specialista del XVI, del XVII, della seconda metà del XIX secolo, dei movimenti d'avanguardia dell'inizio del XX, della francofonia canadese e mediterranea, della cultura popolare, dei dizionari bilingui e monolingui e della poesia contemporanea.
È stato professore invitato all'University of Chicago e all'École Normale Supérieure di Parigi.
È poeta di lingua italiana e di lingua francese. La sua poesia è tradotta in giapponese, francese, inglese, spagnolo, catalano, maltese, albanese, montenegrino, polacco, lituano, slovacco, tedesco, serbo e arabo.
Come poeta ha ricevuto diversi premi, tra cui il Premio Molinello, presieduto da Mario Luzi, il "Prix européen Senghor" e il "Prix Dante" per l'opera completa.
La poetica di Giovanni Dotoli può essere riassunta nella certezza di una responsabilità della poesia oggi, epoca di scienza e di globalizzazione, attraverso il dialogo con la semplicità dell'origine e con le forze essenziali del creato, in una continua ricerca d'amore.
Giovanni Dotoli è uno dei membri più attivi dell'Intuitismo, movimento poetico e artistico fondato in Francia una decina di anni fa da Éric Sivry e Sylvie Biriouk.
La sua poesia è per essenza intuitista. Egli pone al centro della sua ricerca poetica l'io personale e universale, cioè il soggetto. La sua lingua risale alla notte dei tempi, all'origine stessa del mondo, attraverso un ritmo ancestrale, semplice ed enigmatico. Unico suo punto di riferimento è l'Uno, con la sua energia, e la sua luce proiettata nella storia, l'intera storia dell'uomo.

14 altri prodotti della stessa categoria

I più venduti