Poèmes d'Amboise / Poesie per Amboise

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Autrice: Camille Aubaude a cura di Mario Selvaggio

Leggere la poesia di Camille Aubaude è come lasciare il tempo o-dierno che stringe il cuore. Una poesia nuova e antica, che quasi racco-glie lřinvito al viaggio di Guillaume Apollinaire e di Jean Cocteau: che il verso si snodi sempre fra tradizione e innovazione, fra i miti ancestrali e le rovine del tempo odierno.

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    Leggere la poesia di Camille Aubaude è come lasciare il tempo o-dierno che stringe il cuore. Una poesia nuova e antica, che quasi racco-glie lřinvito al viaggio di Guillaume Apollinaire e di Jean Cocteau: che il verso si snodi sempre fra tradizione e innovazione, fra i miti ancestrali e le rovine del tempo odierno.

    Forse Camille Aubaude ha costantemente presente questa afferma-zione di Gaston Bachelard: «La poésie nous apporte des documents pour une phénoménologie de lřâme». Tutta la sua poesia è infatti una fenomenologia dellřanima, un discorso sullřio, un dialogo arcano con il tempo.

    Partendo dalla sua mitica casa di Amboise, la «Maison des Pages», dove aleggia lo spirito di Leonardo da Vinci, Giovanna dřArco, San Francesco di Paola, ed anche forse di Francesco I, i versi antichi e mo-derni di Camille Aubaude ci portano lontano, lungo la quiete dellřacqua della Loira, allřazzurro del Rinascimento francese, tra suoni di arpa e voci gridate al vento dalle torri dei castelli.

    Altezza21
    Larghezza15
    Profondità0.80
    Peso0.150
    AutoreAubaude, Camille
    CuratoreMARIO SELVAGGIO
    Pagine100
    PrefazioneGIOVANNI DOTOLI
    Collana I POETI INTUITISTI - LES POÈTES INTUITISTES
    TraduttoreMARIO SELVAGGIO